La cheratina capillare è un’α-scleroproteina la cui resistenza si basa sui ponti disolfuro (S–S) tra residui di cisteina. In cosmetica, solo la cheratina idrolizzata — frammentata in peptidi da 300 a 10.000 Da — può agire sulla fibra. Hairswiss spiega la chimica esatta, i meccanismi d’azione e i limiti reali di questo attivo fondamentale.
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Biologia del Capello: Cosa dice la Scienza sulla Salute Capillare
La salute capillare non dipende dalla routine, ma dalla biologia. Hairswiss analizza la struttura della fibra capillare a livello molecolare — cuticola, cortex, ponti disolfuro, follicolo — e spiega come nutrienti, calore e aggressioni chimiche agiscono concretamente sul capello.
Cheratina Vegetale: Cosa Nasconde Davvero Questo Termine Dietro la Chimica INCI
La «cheratina vegetale» non esiste biochimicamente: si tratta di proteine idrolizzate di grano, soia o mais, povere in cisteina e quindi incapaci di ricostituire ponti disolfuro. Hairswiss chiarisce la differenza con la cheratina animale e spiega cosa fanno realmente questi attivi sulla fibra.
Sodium C14-16 Olefin Sulfonate: Chimica, Benefici e Sicurezza negli Shampoo Professionali
Il Sodium C14-16 Olefin Sulfonate è un tensioattivo anionico sintetico ottenuto per solfonazione di alfa-olefine C14–C16. La sua struttura anfifilica gli conferisce un elevato potere detergente e ottime prestazioni in acqua dura, con un profilo irritante inferiore all’SLS. Hairswiss analizza la sua chimica molecolare, le proprietà tensioattive e il ruolo negli shampoo professionali.
Cheratina Idrolizzata e Olio di Macadamia: Complementarità Molecolare sulla Fibra Capillare
La cheratina idrolizzata (peptidi da 300 a 10.000 Da) e l’olio di macadamia (60–85% di acido palmitoleico ω-7, raro in cosmetica) formano un’associazione formulatoria complementare: la proteina colma le lacune cuticulari, l’olio ricostituisce il film lipidico superficiale. Hairswiss analizza i meccanismi d’azione e la sinergia sulla fibra degradata.
Setole di Cinghiale nelle Spazzole Capillari: Ruolo nella Distribuzione del Sebo e Attrito sulla Fibra
Le setole di cinghiale, con un diametro di 50–80 µm e una superficie squamosa che imita la cuticola capillare, permettono di distribuire meccanicamente il sebo dalle radici alle lunghezze, riducendo la secchezza delle punte senza l’aggiunta di prodotti. Hairswiss analizza la fisica dello spazzolamento e l’interazione tra le fibre della spazzola e la fibra capillare.
Pigmenti Blu-Viola negli Shampoo Neutralizzanti: Chimica della Sottrazione Cromatica sui Capelli Decolorati
I pigmenti viola-blu negli shampoo neutralizzanti agiscono per sottrazione cromatica: le molecole di violetto cristallo o antrachinone (assorbimento massimo a 580–600 nm) neutralizzano i riflessi giallo-arancio (580–600 nm) dei capelli decolorati per fenomeno di interferenza luminosa. Hairswiss spiega la chimica dei pigmenti diretti e il loro meccanismo di deposito sulla fibra porosa.
Gel per Capelli: Chimica dei Polimeri, Meccanismo di Fissaggio e Guida Professionale
Il gel capillare è una formulazione polimerica acquosa — tipicamente acrilati, PVP o carbomeri — che crea un film fissante flessibile sulla fibra capillare durante l’asciugatura. Il livello di tenuta dipende direttamente dalla concentrazione in polimeri e dal loro peso molecolare. Hairswiss analizza la chimica esatta, il meccanismo di deposito sulla cuticola e i criteri di selezione professionale in funzione del tipo di fibra e del risultato desiderato.
I Tre Tipi di Capelli: Basi Molecolari della Curvatura Capillare e Implicazioni per la Formulazione
I tipi di capelli (lisci, mossi, ricci) non sono una classificazione estetica: riflettono la forma ellittica del follicolo e la distribuzione asimmetrica dei ponti disolfuro nel cortex. Questa geometria influisce direttamente su porosità, resistenza meccanica e risposta agli attivi cosmetici. Hairswiss spiega le basi molecolari della curvatura capillare e le loro implicazioni per la scelta delle formule.
